sabato, 24 gennaio 2009 -
In questi ultimi due mesi vi sono stati numerosi accadimenti nella mia vita.
Risposte a domande che mi sono posto per decenni, hanno trovato risposta.
Relazioni che mi trascinavo pietosamente come una catena da carcerato ai lavori forzati, si sono spezzate.
Problemi insopportabili e preoccupazioni varie, liquefatti come neve in un forno rovente.

Ho cercato una spiegazione plausibile a fatti successi per caso, senza apparenti motivazioni, che sono serviti per molti miei personali scopi.
Non ho trovato che una ennesima domanda senza risposta.
Mi sono detto:
“se tutto ciò che mi è accaduto fino ad ora è accaduto per caso, voglio che il caso in persona si manifesti a me e mi dia una risposto della propria esistenza”.
Pochi minuti dopo aver fatto ad alta voce questa precisa richiesta, hanno suonato al citofono di casa.
Era una ragazza (mia vicina di casa) che, scusandosi con me, mi riportava un libro su Gustavo Rol (Gustavo Rol una vita di prodigi) che le avevo prestato molti mesi prima e che si era dimenticata a Firenze dove studiava all'università.
Le chiesi se gentilmente, prima d'andarsene, potesse aprire il libro su una pagina a caso e lasciarlo aperto sul tavolo.
Lessi la pagina aperta da lei (la 129) in cui l'autore citava un esperto di parapsicologia che scrisse:

<<si riconferma in me l'opinione che i più notevoli fenomeni roliani siano il risultato di una interazione tra le sue qualità personali, poteri soggettivi di tipo animico (telecinesi, telepatia, chiaroveggenza, sopratutto) e interventi “esterni”, di tipo più o meno trascendentali, per non dire spiritico “tout court” >>

L'autore di quella frase veniva riportato solo 2 o 3 volte in tutto il libro di 199 pagine e, solo recentemente, ho scoperto che aveva legami strettissimi di sangue con una persona che mi sta mandando delle Mail.
L'ultima mandatami oggi parlava proprio di scelte che influenzano la nostra vita ed il mondo attorno a noi.
Una possibilità su milioni di miliardi che una cosa del genere, non pianificata, potesse succedere.
Ho acceso il PC ed aperto la cronologista dei siti visitati in una settimana.
Chiusi gli occhi, ho detto ad alta voce:
<<Io, in questo preciso momento, voglio sapere esattissime perché ciò che voglio si avvera mentre fino a pochi mesi fa, la mia vita è stata un vero inferno>>
Schiacciato il tasto sinistro del mouse mi si è aperta questa pagina del Blog Sciamanesimo”, la cui proprietaria è stata l'ultima persona a commentare il mio Blog.
Dentro vi ho trovate un suo nuovo post che sembrava scritto esattamente per rispondere a quella richiesta.
L'intero suo scritto è stato illuminante per me.
Ma se potessi salvarne una sola frase per dire a qualcuno come vivere serenamente la propria esistenza, sceglierei questa:

“Più lavoriamo col cuore per la nostra felicità, più siamo consapevolmente partecipi nelle nostre creazioni e più l’Universo ci sostiene!”.
(attenzione però, questo ottimo consiglio funziona solamente a condizione che siate TOTALMENTE onesti con voi stessi su ciò che realmente volete; quindi dovete conoscervi, amarvi ed avere cieca fiducia in ciò che non potete controllare).
Non perdete tempo a cercare un creatore invisibile. Lo potete vedere ogni volta che vi guardate allo specchio.


[riguardo al nuovo template]
Il nuovo template che sto usando è stato scelto con questo criterio:
Scelti da internet i nomi di 16 template che mi piacevano, li ho scritti su altrettanti cartoncini e ne ho estratto uno.
L'anno scorso l'avrei scelto con la mente.
Fino a ieri l'avrei scelto col cuore.
Oggi, tra quelli suggeritimi dal cuore, l'ho fatto scegliere la caso.

Un sorriso
Postato da molem - 13:49 - Permalink - commenti (14) - commenti (14) (popup)

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domenica, 18 gennaio 2009 -
Accadono cose della nostra attuale vita che ci trasformano profondamente.

In alcuni, dalla nascita alla morte, non avviene nessun cambiamento;
Si chiudono su se stessi, come fanno i ricci, e si illudono che proteggersi dalle intemperie dei cambiamenti sia essenziale  per essere felici. Queste persone sono più morte d'un cadavere e non se ne rendono neppure conte.
Senza evoluzione la vita perde totalmente di significato.

In altri, il cambiamento, è lento e graduale al punto che se non si voltassero di tanto in tanto a dare uno sguardo al proprio passato probabilmente neppure se ne renderebbero conto.

Poi vi sono persone in cui le trasformazioni avvengono in momenti precisi della propria esistenza.
Talmente precisi che vi possono perfino dire il minuto esatto in cui il loro vecchio mondo è morto lasciando il posto ad uno totalmente nuovo ed inesplorato:
L'amare per la prima volta una persona al punto di dimenticarsi perfino di se stessi,
guardare negli occhi il proprio figlio appena nato,
perdere una persona cara,
perdere la propria salute,
subire un incidente che mutila una persona o ne rende anche i gesti più semplici un impresa titanica,
essere messi al muro di fronte al dover fare inevitabilmente una scelta il cui esito cambierà in un modo o in un altro tutto il proprio mondo,
ecc....  ecc...  ecc...

Giovedì 24 luglio 2008 alle ore 14.26.31 tutto il mio mondo m'è apparso in una luce totalmente diversa.

L'ancestrale paura della morte non ha più in me nessuna radice.
Postato da molem - 14:20 - Permalink - commenti (8) - commenti (8) (popup)

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