domenica, 15 giugno 2008 -
Le cose perdute si nascondono ai nostri occhi;
ma non svaniscono nel nulla.

Pensare che ciò che cerchiamo sia lontanissimo, solo perché non lo vediamo, è il più grande limite d'ogni ricerca.

Molem

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sabato, 07 giugno 2008 -
Per alcuni anni ho praticato arti marziali poi, per ragioni legate alle incompatibilità d'orario col lavoro, ho dovuto smettere.
Alcuni dei praticanti adoravano l'agonismo, la competizione, il senso (apparente) di sicurezza che queste discipline infondevano loro.
Ciò che affascinava molto me, invece, era l'aspetto energetico di queste arti.
Tra gli esercizi che maggiormente adoravo, vi era quello della spinta.
Si prendevano le persone più robuste della palestra e le si metteva con le spalle vicinissime al muro in posizione molto stabile.
Poi, usando avambracci e polsi, gli si dava una fortissima spinta contro il petto per cercare di spingerle contro al muro.
Usando la forza non si riusciva mai a spostarle d'un centimetro.
Era forza contro forza.
Dopo aver in vano cercato di spingere con forza le persone, si usava un approccio totalmente diverso. Si rilassavano tutti i muscoli del corpo e si respirava lentamente e profondamente. S'immaginava l'energia che da un punto posto circa due dita sotto l'ombelico saliva fino alle braccia (la sensazione percepita era d'intenso formicolio) e quando si era abbastanza "carichi" e rilassati, si dava una piccolissima spinta a colpo di frusta sul petto del collega con una intensità di forza di neppure un decimo della forza usata in precedenza per cercare di muoverlo.
La spinta lo incollava al muro (e se non vi fosse stato il muro lo avrebbe letteralmente scaraventato molto distate).
Provando lo stesso esercizio dalla parte di chi riceve il colpo la sensazione provata è:
Nel primo caso una persona che cerca di spingerti con forza contro il muro (ma basta tenere il baricentro basso e restare ben saldi e non riesce a smuoverti per quanta forza usi).
Nel secondo caso qualcosa di estremamente potente che ti attraversa il corpo da parte a parte e ti scaraventa all'indietro senza la mina possibilità d'opposizione.

Facendo molti esercizi simili ha questo ho imparato quanto sia totalmente inutile la forza fisica e quanto sia potente l'energia emanata da un corpo fluido e totalmente rilassato.

In seguito ho verificato ciò, mediante lo studio di diverse discipline energetiche di tipo curativo.
Quando chi prova a darti energia è fisicamente teso e mentalmente carico di pensieri, avverti una più o meno intensa energia sulla superficie del tuo corpo ma, quando quella stessa persona è totalmente rilassata sia nel corpo sia nella mente.... la sensazione provata è di energia che ti passa da parte a parte con un'efficacia migliaia di volte superiore ed un senso indotto di serenità difficilmente descrivibile con le parole.

Postato da molem - 00:44 - Permalink - commenti (6) - commenti (6) (popup)

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domenica, 01 giugno 2008 -

Le domande si susseguono a ritmo incalzante;
le risposte tacciono.

Miliardi di perché..........................

Perché esisto? Perché sono nato? Perché devo morire? Perché mi lascio trascinare dalle emozioni? Perché mi affanno a voler dare il massimo in qualcosa se poi devo lasciar tutto? Perché non sono come vorrei essere? Perché sono così identico e così diverso dagli altri? Perché l'universo è tanto complesso? Perché la storia si ripete perpetuamente e non riusciamo mai ad imparare dagli errori delle generazioni che ci hanno preceduto? Perché passiamo tanto tempo a creare "cose" effimere e diamo loro importanza tale da distruggere qualsiasi cosa in nome di esse?

L'esistenza dalla nascita alla morte è permeata dai miliardi di perché che, come ombre danzanti in una notte senza luna, affollano le nostre menti.

Le risposte a tutto ciò che ci poniamo sono dentro di noi.
Noi siamo il baule e dentro di noi vi è la chiave per aprirlo.

Vi sono molti modi per rispondere alle molteplici domande dell'esistenza, ma nessuno di essi passa attraverso ciò che non sia esperienza diretta personale.

Postato da molem - 17:53 - Permalink - commenti (4) - commenti (4) (popup)

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