domenica, 25 maggio 2008 -
La definizione di càncro (in campo medico) è:
tumore maligno provocato dal rapido e disordinato proliferare delle cellule epiteliali.
Quando viviamo in armonia col pianeta (o almeno ci proviamo seriamente) siamo un tutt'uno con esso.
Nel momento in cui, per nostri interessi personali, anteponiamo la "scusa" del diritto al benessere NOI diveniamo un càncro per il pianeta.
Con la pesca industriale stiamo letteralmente svuotando mari ed oceani.
Con gli allevamenti intensivi stiamo creando animali da macello che di naturale hanno sempre meno, imbottiti d'ogni genere di porcheria chimica e per il cui abnorme mantenimento sprechiamo tonnellate di coltivazioni e di acqua.
Le stesse coltivazioni (divenute transgeniche) non producono più vita, in quanto i semi creati in laboratorio non possono esser più riutilizzati e dipendono da particolari fertilizzanti chimici per potersi sviluppare.
Sull'inquinamento delle industrie... inutile sprecar parole.
Perfino usando l'obsoleto e devastante petrolio si potrebbero ridurne gli effetti, se si pensa che in un museo francese vi è una vettura che fa 100 chilometri con soli due litri.
Un vecchio detto dice che errare è umano;
ma quando si fa qualcosa in modo consapevole sapendo perfettamente ciò che le nostre azioni provocheranno e si finge spudoratamente di non sapere, quanto non è errare!!!
Buona notte amata Terra, e scusaci se ti stiamo uccidendo.
Postato da molem - 00:38 -
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giovedì, 15 maggio 2008 -
Quando vogliamo imparare qualcosa (in qualsiasi ambito) ci rivolgiamo a qualcuno con più esperienza di noi che possa insegnarci ciò che vogliamo.
Ma cosa accade quando ciò che vuole insegnarci questo "maestro" entra in conflitto con le nostre regole personali che ci siamo imposti?
In alcuni casi mi è capitato di piegarmi come un salice nel mezzo d'una bufera, in altri sono rimasto saldo come una roccia a ciò in cui credo.
In molte filosofie si dice che in noi vi sia un personale maestro interiore.
Quando ho cominciato a sentire il mio, non mi parlava di borsa o lavoro;
si limitava a mandarmi un senso di disagio quando mi piegavo troppo al volere di altre persone oppure quando ero troppo fossilizzato sui miei principi da non voler nemmeno lontanamente pensare di doverli cambiare neppure a costo di morire.
Ad un certo punto ho associato le parole "vocina interiore" e "disagio".
Quando sento quella sensazione (ormai divenutami molto famigliare) so esattamente che sto sbagliando e devo fare esattamente l'opposto di ciò che sto facendo (anche se questo può avere fortissime ripercussioni negative sui rapporti relazionali).
Molti hanno detto e scritto: "imparate ad amare e a sentire l'amore"
Il mio umilissimo suggerimento è "imparate a percepire tutto ciò che vi provoca disagio".
Alla fine potreste arrivare a scoprire che son le classiche due facce della medesima medaglia.
Postato da molem - 00:10 -
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sabato, 10 maggio 2008 -
Parecchi di noi, a modo proprio, si sforzano di cambiare ciò che non gli piace di se stessi.
Le ricette per far ciò sono le più variegate;
psicanalisi, meditazione, autosuggestione tramite propositi positivi, imitazione dei comportamenti altrui, letture di svariati libri sull'argomento, filosofie diverse dalla propria, diete o ginnastiche particolare, ecc...
Ad esse vorrei aggiungerne una notevolmente semplice ma al contempo estremamente difficile.
Alla sera, prima d'andare a dormire, prendete un quaderno e mettete per iscritto tutto quello che durante la giornata vi ha infastidito del vostro o dell'altrui comportamento. Poi scriveteci sotto i vostri sentimenti quando ciò avveniva.
Le scoperte che potreste fare su voi stessi e sul mondo che vi circonda sono veramente notevoli.
Se questo piccolo esperimento non vi interessa, leggete e dimenticate. Ma se volete provarlo seriamente ricordate che le chiavi necessarie sono due;
costanza e sincerità.
Postato da molem - 15:08 -
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mercoledì, 07 maggio 2008 -
Vorrei porre una piccola scusa a coloro che hanno provato a lasciar traccia del proprio passaggio sul Blog.
Una lieve brezza con un nome che onora questo straordinario mese, mi ha sussurrato l'impossibilità di penetrare le barriere di quest'anima.
Postato da molem - 23:00 -
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lunedì, 05 maggio 2008 -
Ciò che per alcuni è giusto e naturale per altri è pura follia.
Dal mio limitato punti d'osservazione, ho compreso che non tutti possono essere aiutati.
La prima fase di una guarigione o d'una "crescita spirituale" consiste proprio nel rendersi conto che vi è un problema o un senso di disagio da estirpare.
Postato da molem - 23:00 -
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domenica, 04 maggio 2008 -
Ho passato anni a cercare persone che m'insegnassero a vivere e rispondessero a tutti i miei perché.
Adesso cerco semplicemente di prepararmi alla morte nel modo che ritengo migliore;
onorando la vita in ogni sua sfumatura.
Postato da molem - 23:03 -
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giovedì, 01 maggio 2008 -
Le parole feriscono ed uccidono al pari delle armi.
L'antica saggezza popolare condensa questa affermazione col detto:
"Il savio non dice tutto quello che pensa, ma pensa tutto quello che dice."
Purtroppo questo semplice proposito, come tutti i propositi semplici da capire, è di una estrema difficoltà d'attuazione.
Postato da molem - 10:32 -
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